Salutedintorni.Com  

Benessere, Costume e Tempo Libero

Home

Alimentazione

Coppia

Cucina

Med. Dolce

Psicologia

Bellezza

Casa

Fitness

Tempo libero

 

Speciale Festa della Donna

All'interno

  Donne perfette? Per fortuna solo virtuali!

Una donna aggressiva e sensuale, temeraria e dolcissima, sportiva e femminile, non ha problemi di linea, è puntuale, è sempre bellissima e non fa i capricci: è la perfetta realizzazione di un sogno? Si direbbe proprio di sì, peccato che sia… virtuale!

Le più note sono certamente Lara Croft, l'eroina di Tomb Raider e Aki Ross, star digitale di Final Fantasy.

 Ma Aki e Lara sono solo le più famose di un piccolo esercito di "donne" modernissime che stanno spopolando. Il loro nome è avatar, una parola che viene dal sanscrito e indica una creatura che sostituisce un essere umano. Webbie Tookai, creata dalla società di progettazione americana Optidigit, per esempio, ha sfilato in Internet per la Elite, l'agenzia di top model che ha lanciato star del calibro di Cindy Crawford. Webbie è una ragazza mora, formosa e indossa costumi da bagno. La griffe Extè, infatti, ha affidato la sua campagna pubblicitaria primavera-estate di qualche anno fa a una fotomodella creata al computer e Triumph, produttore di reggiseni, ha vestito Trina, un'allegra modella cyber che balla il blues, mostrando orgogliosamente il suo nuovo reggiseno

Ma non è tutto le bellezze cyber non sono solo modelle, attrici e sexy archeologhe, oggi su www.optidigit.com è possibile trovare altre professioniste impeccabili. C'è la segretaria virtuale: acquistandola, vi apparirà sullo schermo del computer per aggiornarvi sull'arrivo di nuove e-mail e ricordarvi gli appuntamenti. Poi c'è la giornalista che annuncia le news. Lo stesso lavoro di Ananova, che legge il tg sul sito www.ananova.com .

Donne puntuali, perfette, ragionevoli… a quanto pare per trovarle bisogna proprio inventarsele, ma forse non saranno anche un po' noisette e prevedibili? Per questa festa della donna naturalmente volevamo ricordare anche loro… hanno il fascino del sogno e del desiderio, ma si spengono e si dimenticano con un clik, senza neanche un fiore o una telefonata.

Il mazzolino: curalo così

Regalare un rametto di mimosa in occasione della festa della donna è un'usanza italiana relativamente recente. Risale alla fine della seconda guerra mondiale, quando anche nel nostro Paese si è iniziato a festeggiare la giornata dedicata alle donne. Le organizzatrici erano alla ricerca di un fiore simbolico, che fosse di stagione, facilmente reperibile e poco costoso. Lo osservarono nei giardini di Roma, dove abbondavano appunto le mimose. Da allora in Italia la mimosa recisa è legata praticamente solo all'8 marzo, mentre per esempio in Francia è un vero simbolo della rinascita di primavera: a questo fiore sono dedicate feste e sagre a Parigi e lungo tutta la Costa Azzurra.

Delicate e coloratissime, fanno subito primavera, peccato che durino poco. Eppure,
è sufficiente qualche piccolo trucco, per allungare la vita del simbolo della femminilità per eccellenza.
Con un coltellino affilato elimina tutte le foglie rovinate e quelle che crescono in basso allo stelo:
marciscono velocemente se finiscono nell’acqua del vaso.
Riempi il vasetto di acqua tiepida: serve per far aprire i capolini ancora chiusi e per rendere più soffici quelli già sbocciati.
Tieni il tutto lontano dai termosifoni e dalle altre fonti di calore: l’aria secca è nemica della mimosa
recisa.
Di notte cerca di aumentare l'umidità attorno alle infiorescenze coprendo il vaso con un sacchetto di plastica, oppure, se si tratta di un mazzolino, con una bottiglia in plastica a cui avrai tagliato il fondo. Se alla mattina vedi che sulle pareti della copertura ci sono goccioline di condensa, significa che il sistema ha funzionato.

Vuoi far seccare i fiori?

Elimina del tutto le foglie dagli steli poi appendi il mazzolino a testa in giù in un locale asciutto, poco luminoso e con buon ricambio d' aria e tienilo così finche non è seccato.

Come coltivare la pianta

La mimosa vive bene in pieno sole al riparo dai venti. Ama il clima temperato-caldo, teme le temperature troppo basse. Puoi coltivarla in terra piena all'aperto se nella tua zona il termometro scende al massimo a -5/-10 gradi e solo per poche ore. In caso contrario, tienila in vaso (sul terrazzo o in giardino) per poterla trasferire al chiuso se il freddo si fa sentire, meglio se in un locale luminoso non riscaldato (atrio o veranda).
Annaffia regolarmente per mantenere il terriccio umido, ma evita i ristagni di acqua. Se la pianta è in vaso, sistema un apposito rialzo che fa sì che l'acqua defluisca liberamente. Fra la primavera e l'estate aumenta le annaffiature e ogni 15 giorni aggiungi all'acqua una dose di fertilizzante liquido per piante fiorite (L 10.000 in supermercati e garden center). E la potatura? È sufficiente quella che fai quando raccogli i rametti fioriti

La tecnica per rinvasarla

Il vaso in cui coltivi la mimosa deve essere sempre proporzionato alla grandezza della pianta. Ogni due-tre anni, al termine della fioritura ad aprile, cambia il contenitore scegliendone uno al massimo di due misure più grande rispetto al precedente. Usa terriccio specifico per piante "acidofile" (nei supermercati e garden-center).


Il vero segreto della cucina afrodisiaca

Volete preparare una cenetta speciale? Perché allora non osare un po’ con una cenetta tutta a base di piatti afrodisiaci? Magari giusto “solo” per la curiosità di vedere se … funziona davvero!


Mental Training: il segreto del successo

Nasce dallo sport, ma è una tecnica che può portare ad ottenere grandi risultati anche nella via di tutti i giorni: si chiama Mental Training ed insegna a mantenere l'attenzione, avere autostima, a pianificare gli obiettivi e mantenere l'autocontrollo nelle situazioni di stress. (...)


Acquagym: combatti le tensioni in acqua

E' uno sport che sta prendendo sempre più piede: divertente e a ritmo di musica, può essere una simpatica alternativa al nuoto libero, per scaricare le tensioni in acqua dopo una giornata di lavoro.
L'acquagym inoltre sembra avere molti vantaggi rispetto alle altre pratiche sportive: è più efficace del footing, più dolce dell'aerobica, adatto ad ogni età (...)


Bioritmi: ritmi vitali

Come le maree, le fasi lunari e le stagioni, anche la nostra forma fisica e gli stati d'animo subiscono fluttuazioni  appunto bioritmi.
Gli studi sui bioritmi prendono il via alla fine dell'Ottocento quando Wilhelm Fliess, amico e collaboratore di Freud, si accorge che tutti i suoi pazienti avevano presentavano un'evoluzione regolare dei sintomi, praticamente ciclica con cadenza di 23 giorni.


Celiachia: di cosa si tratta?

La celiachia è una patologia cronica dell’intestino dovuta ad una forma di intolleranza al glutine, che colpisce circa un soggetto ogni 150 persone. Secondo l’Associazione Italiana Celiachia, in Italia però su 10 celiaci, solo 1 sa realmente di essere affetto da questa patologia. Negli ultimi anni i casi di celiachia sono cresciuti vertiginosamente: ogni anno vengono effettuate cinque mila nuove diagnosi e  nascono 2.800 nuovi celiaci, con un incremento del 9%.


Dimmi cosa mi regali, ti dirò chi sei

I regali tra fidanzati sono classici: fiori, cuoricini, anellini, ciondoli e, da qualche anno, anche le edizioni tascabili del Kamasutra. Ma che cosa c'è "dietro" ? Quale è, secondo la tradizione il loro vero significato?


Uomini: la bellezza dà alla testa!

Si è sempre detto che gli uomini davanti ad una bella donna perdono la testa… ma tutti pensavamo fosse soltanto un modo di dire, fino a quando un gruppo di ricercatori del Massachusetts General Hospital ha studiato le reazioni di un gruppo di ragazzi di fronte ad immagini di volti attraenti.
E' risultato che la vista di una bella ragazza turba il cervello maschile come una droga o il piacere di una vincita al gioco.


 

scrivici