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Medicine non convenzionali: impariamo a conoscerle

 

Bioritmi: ritmi vitali

Come le maree, le fasi lunari e le stagioni, anche la nostra forma fisica e gli stati d'animo subiscono fluttuazioni  appunto bioritmi.
Gli studi sui bioritmi prendono il via alla fine dell'Ottocento quando Wilhelm Fliess, amico e collaboratore di Freud, si accorge che tutti i suoi pazienti avevano presentavano un'evoluzione regolare dei sintomi, praticamente ciclica con cadenza di 23 giorni. Si tratta del
Ciclo Fisico, che verrà poi confermato in maniera del tutto indipendente, anche da Herman Swoboda, professore di psicologia a Vienna, che oltre a quello fisico, delinea anche l'andamento del Ciclo Emotivo che invece ha durata di 28 giorni.
I risultati verranno poi confermati negli anni successivi da Telscher, a Innsbruck che compie un vero e proprio studio clinico che coinvolge 5000 volontari e nel corso del quale emerge anche un ulteriore ciclo: il
Ciclo Intellettivo della durata di 33 giorni.
Questi cicli si innestano al momento della nascita, pertanto per calcolarli è necessaria la data di nascita, e continuano sempre con la stessa cadenza per tutta la vita. Non sono cicli lineari, ma hanno un andamento sinusoidale in cui, anche visivamente, è facilmente interpretabile la fase di crescita (+) in cui raggiungiamo il massimo dell'energia, e la fase di discesa (-) in cui "recuperiamo le forze", non è quindi una fase negativa, ma di riposo. Le fasi critiche sono due per ogni ciclo e sono quelle in cui le onde intersecano la linea orizzontale e segnano il passaggio da una fase all'altra. I giorni che seguono e precedono i "giorni critici" vengono chiamati giorni semicritici. L'andamento delle tre curve che caratterizza ogni nostra giornata, a partire dalla nostra data di nascita, è sempre differente fino al compimento di una "Età Bioritmica". Il primo nostro "compleanno bioritmico" avviene nel 58° anno e 68 giorni di età: in questo giorno si avrà la stessa situazione bioritmica della nostra nascita.
Durante ogni età bioritmica avremo 312 giorni doppiamente critici e 8 giorni triplamente critici. In particolare i giorni triplamente critici all'interno di un'età bioritmica sono i giorni: 1°, 7211°, 7855, 9983°, 10627°, 17837°, 18481, 20609°, 20609°, per chi ha pazienza (e magari soffre di insonnia) non resta che fare qualche calcolo.
Per calcolare i bioritmi si possono utilizzare tabelle e programmi matematici, ma, senza scervellarci troppo, è sufficiente utilizzare qualsiasi motore di ricerca per trovare i siti che calcolano per noi quotidianamente la situazione dei nostri bioritmi, uno per tutti http://it.astrology.yahoo.com

E ora qualche curiosità. I battiti cardiaci in condizioni normali sono 72 al minuto, il nostro organismo è costituito per il 72% di acqua e i mari occupano il 72% della superficie terrestre. Noi compiamo compie circa 18 respiri al minuto, per un totale di 25.920 al giorno; sarà una coincidenza ma un'era astronomica (il tempo che il Sole impiega per effettuare un giro completo attorno alle 12 costellazioni) è di 25.920 anni. Non pare azzardato quindi affermare che i ritmi che scandiscono la vita dell'uomo non siano altro che una riproduzione in scala ridotta dei ritmi del cosmo.


Omeopatia  E' forse la più nota della medicine non convenzionali ed è stata studiata per la prima volta dal dottor Samuel Hahnemann. Il principio fondamentale dell'omeopatia è la "legge dei simili". Il paziente viene cioè curato con dosi infinitesimali di sostanze, per lo più di origine vegetale, che, se assunte in grande quantità, provocherebbero la comparsa della patologia in un soggetto sano. In questo modo il sistema immunitario viene stimolato a reagire e a produrre difese naturali. L'impiego dell'omeopatia riguarda soprattutto i casi di disturbi respiratori, malattie da raffreddamento, allergie, reumatismi, e problemi circolatori. Può essere utilizzata si per malattie croniche che acute e la sua "non tossicità" (non si tratta cioè di rimedi farmacologici) ne permette l'assunzione anche per i bambini.

Fitoterapia La fitoterapia si serve di erbe e piante come rimedi terapeutici, sotto forma di decotti, infusi, tinture madri, oli essenziali, succhi, macerati estratti secchi o fluidi. Poiché le proprietà delle piante sono innumerevoli (astringenti, lassative, sedative, digestive…), i campi di applicazione della fitoterapia sono innumerevoli. E' infatti utilizzata per agire sul sistema respiratorio, nervoso, vascolare, gastrico, cutaneo o intestinale.

 Agopuntura Si tratta di una terapia non convenzionale sviluppata nell'ambito della medicina cinese. Prevede l'inserimento di aghi in particolari punti del corpo, con lo scopo di riequilibrare la circolazione e la distribuzione del flusso energetico. Secondo la cultura orientale, tutte le malattie sono causate da un'alterazione dell'equilibrio dell'energia universale (Yin e Yang). Per riportare l'equilibrio, l'agopuntore inserisce aghi particolari lungo i meridiani (canali energetici) liberando così il flusso di energia. Si ritiene sia efficace sia come medicina preventiva, che come cura. E' particolarmente applicata nei casi di stati di dolore, stress, disturbi alle articolazioni, reumatismi, emicrania, insonnia.

Omotossicologia L'omotissocologia è una cosiddetta medicina non convenzionale, che deriva da un'evoluzione dell'omeopatia classica, e si fonda sul principio secondo cui le malattie sono l'espressione della lotta dell'organismo che si trova ad affrontare sostanze "tossiche" che si accumulano al suo interno. Sostanzialmente il corpo si ammalerebbe nel momento in cui alcune sostanze nocive (eccesso di farmaci, sostanze inquinanti, virus…) superano la soglia di allarme e non riescono ad essere eliminate attraverso le normali vie di espulsione (sudore, urina, respiro…) e quindi il sistema immunitario reagisce con violenza. L'omotossicologia si propone quindi di attivare i meccanismi di disintossicazione naturle e di potenziatre il sistema immunitario servendosi principalmente di rimedi omeopatici a bassa diluizione e di sostanze in grado di aumentarne l'efficacia.

Osteopatia E' una medicina non convenzionale, manipolativa. Si serve cioè di tecniche manuali per individuare i punti di tensione o possibili lesioni che causano dolore. E' possibile agire sia sulle ossa, che su muscoli e organi interni. Il benessere, secondo i principi dell'osteopatia, dipende dalle condizioni della colonna vertebrale e dall'equilibrio delle varie strutture connesse. E' possibile ricorrere all'osteopatia per curare artrosi, sciatica, dolori cervicali o dorsali, ma anche per disturbi della digestione, della respirazione o della circolazione.

Ayurveda E' una forma di medicina tradizionale indiana che definisce "ayurveda" il contatto del corpo con lo spirito. La persona fa parte di un ordine cosmico ed è considerata come un essere unico e indivisibile, pertanto il benessere corrisponde ad uno stato di equilibrio fisico, mentale e spirituale con l'ambiente circostante; la malattia invece è un'alterazione degli elementi e delle energia che compongono l'organismo. Per guarire è necessario potenziare le difese naturali intervenendo su tutto lo stile di vita, dall'alimentazione al comportamento. In quest'ottica tutte le malattie possono essere curate con la medicina ayurvedica, soprattutto con un'accezione preventiva.

Chiropratica Come l'Osteopatia, anche la Chiropratica è una cura che si basa sulla manipolazione. Il principio su cui si fonda questo tipo di medicina è che la salute del corpo dipende da un corretto allineamento e funzionamento della colonna vertebrale e dei nervi ad essa associati. Ogni fattore che in qualche modo altera la mobilità della colonna vertebrale (traumi, posture scorrette, tensioni…) potrebbe influenzare negativamente anche gli altri organi. La Chiropratica è indicata soprattutto per combattere i disturbi dolorosi di muscoli, articolazioni, ossa, e vi si può ricorrere a tutte le età.

Antroposofia L'Antroposofia è una medicina non convenzionale sviluppata all'inizio del '900 da Rudolf Steiner. Si fonda sul presupposto che l'uomo non si realizzi solo nella sua dimensione fisica, ma anche in quella "soprasensibile". Il corpo umano sarebbe cioè composta da quattro elementi: il corpo fisico, il corpo astrale (che coincide con il principio psichico), il corpo eterico (responsabile delle facoltà vitali) e l'Io, o essenza spirituale. Qualsiasi turbamento di una di queste quattro entità, sarebbe alla base della malattia, che quindi potrebbe avere anche origine spirituale. Le cure sono rimedi omeopatici e fitoterapici steineriani, ma anche espressioni artistiche come la pittura, la musica o il disegno. L'Antroposofia viene consigliata soprattutto per le malattie infiammatorie e degenerative che possono dipendere sia da uno squilibrio fisico che da problemi a livello nervoso o sensoriale.

 

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